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Contratto di locazione 4+4: modulo PDF e Word da scaricare

Aggiornato il 29 ottobre 2026✓ Fonte controllata il 29 ottobre 2026Gratis, senza registrazione
In breve

Il contratto 4+4 è l'affitto a canone libero per le abitazioni: dura 4 anni e si rinnova per altri 4. Il canone lo decidono le parti. Qui c'è un fac simile completo in Word e PDF, da adattare. Dopo la firma va registrato entro 30 giorni con il modello RLI.

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Anteprima del modulo Contratto di locazione 4+4

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Scrivi i dati qui sotto e scarica il PDF già compilato, pronto da stampare e firmare. I dati restano sul tuo computer: il PDF viene creato nel tuo browser e noi non li riceviamo.

Tra le parti:

si conviene e si stipula quanto segue: il locatore concede in locazione al conduttore, che accetta, per uso esclusivo di abitazione sua e delle persone con lui conviventi, l'immobile qui descritto:

Art. 1 · Durata

Il contratto ha durata di quattro anni, dal ______________ al ______________. Alla prima scadenza il contratto si rinnova di diritto per altri quattro anni, salvo che il locatore comunichi disdetta per uno dei motivi previsti dall'art. 3 della L. 431/1998, con lettera raccomandata almeno sei mesi prima. Alla scadenza del periodo di rinnovo ciascuna parte può chiedere il rinnovo a nuove condizioni o rinunciarvi con lettera raccomandata almeno sei mesi prima; in mancanza, il contratto si rinnova alle stesse condizioni (art. 2, comma 1, L. 431/1998).

Art. 2 · Canone

Il canone annuo è di euro ______________ (______________________ euro), da pagare in ______ rate mensili anticipate di euro __________ ciascuna, entro il giorno ____ di ogni mese, con modalità tracciabile (bonifico sul conto IBAN ______________________________ o altro mezzo tracciabile).

Art. 3 · Aggiornamento del canone

Il canone sarà aggiornato ogni anno, su richiesta del locatore, nella misura del ____% della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi nell'anno precedente. (Se il locatore sceglie la cedolare secca, l'aggiornamento non si applica per tutta la durata dell'opzione.)

Art. 4 · Deposito cauzionale

Il conduttore versa al locatore, che ne rilascia quietanza, la somma di euro __________, pari a ____ mensilità del canone (non più di tre), a titolo di deposito cauzionale. Il deposito produce interessi legali a favore del conduttore e sarà restituito al termine della locazione, previa verifica dello stato dell'immobile e dell'adempimento di tutti gli obblighi (art. 11 L. 392/1978).

Art. 5 · Oneri accessori

Sono a carico del conduttore le spese per i servizi e le utenze (acqua, luce, gas, riscaldamento, rifiuti) e gli oneri condominiali ordinari a lui spettanti per legge (art. 9 L. 392/1978). Sono a carico del locatore le spese condominiali straordinarie e quelle di amministrazione che non sono a carico del conduttore. Le spese condominiali a carico del conduttore sono stimate in euro ______ al mese, salvo conguaglio annuale.

Art. 6 · Uso, sublocazione e cessione

L'immobile è destinato esclusivamente ad abitazione del conduttore e dei suoi familiari. È vietata la sublocazione totale e la cessione del contratto senza il consenso scritto del locatore; la sublocazione parziale è consentita solo se comunicata al locatore con lettera raccomandata, indicando la persona e la durata.

Art. 7 · Recesso del conduttore

Il conduttore può recedere dal contratto in qualsiasi momento per gravi motivi, con preavviso di almeno sei mesi da comunicare con lettera raccomandata o PEC (art. 3, comma 6, L. 431/1998).

Art. 8 · Manutenzione e riparazioni

Le piccole riparazioni e la manutenzione ordinaria dovute all'uso sono a carico del conduttore (art. 1609 c.c.); le riparazioni straordinarie e quelle necessarie a mantenere l'immobile in buono stato sono a carico del locatore (artt. 1575 e 1576 c.c.). Il conduttore non può fare modifiche o migliorie senza il consenso scritto del locatore.

Art. 9 · Consegna e restituzione

Il conduttore dichiara di aver visitato l'immobile, di averlo trovato in buono stato e adatto all'uso, e se ne costituisce custode. Alla fine della locazione lo restituirà nello stesso stato, salvo il normale deterioramento dovuto all'uso. Le parti possono allegare un verbale di consegna con foto.

Art. 10 · Attestato di prestazione energetica

Il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione sulla prestazione energetica dell'immobile, comprensiva dell'attestato (APE), che indica la classe energetica ______.

Art. 11 · Registrazione e spese

Il contratto sarà registrato a cura del locatore entro trenta giorni con il modello RLI. L'imposta di registro è a carico delle parti in parti uguali; l'imposta di bollo è a carico del conduttore.

Art. 12 · Rinvio

Per quanto non previsto le parti rinviano alle norme del codice civile, della L. 392/1978 e della L. 431/1998. I dati personali saranno trattati solo per la gestione del contratto (Regolamento UE 2016/679).

Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c. le parti approvano specificamente gli articoli 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9.

Come funziona il contratto 4+4

  • Durata: 4 anni, che si rinnovano automaticamente per altri 4 (art. 2, comma 1, della L. 431/1998).
  • Canone: libero, lo decidono le parti (per questo si chiama anche «a canone libero»).
  • Disdetta del proprietario: alla prima scadenza (4 anni) solo per i motivi dell’art. 3 della L. 431/1998, come andare ad abitarci o vendere, con 6 mesi di preavviso; alla seconda scadenza (8 anni) liberamente, sempre con 6 mesi di preavviso.
  • Recesso dell’inquilino: per gravi motivi con 6 mesi di preavviso, oppure in qualsiasi momento se il contratto lo prevede.
  • Deposito cauzionale: al massimo 3 mensilità, con gli interessi legali per l’inquilino.

Come si compila

  1. Le parti: dati completi di proprietario (locatore) e inquilino (conduttore), con codice fiscale.
  2. L’immobile: indirizzo, dati catastali (li trovi nella visura o nel rogito), pertinenze e arredi.
  3. Date, canone e deposito: data di inizio e fine, importo annuo e mensile, giorno di pagamento, IBAN.
  4. Le caselle: barra le opzioni che vi interessano (recesso libero dell’inquilino, cedolare secca).
  5. APE: scrivi la classe energetica dell’attestato.
  6. Firme: le parti firmano due volte, la seconda per approvare le clausole più importanti.

Dopo la firma

  • Registrazione entro 30 giorni all’Agenzia delle Entrate con il modello RLI (di solito la fa il proprietario).
  • Con la cedolare secca niente imposta di registro né bollo; in regime ordinario il 2% del canone annuo diviso a metà, più il bollo.
  • Se lo chiede il Comune, va fatta anche la comunicazione di cessione del fabbricato all’autorità di pubblica sicurezza nei casi previsti (per gli affitti oltre un mese a cittadini non UE).

Note e avvertenze

Il contratto va scritto e registrato

Un contratto di affitto abitativo deve essere scritto (art. 1, comma 4, della L. 431/1998): quello solo a voce è nullo. Senza registrazione ci sono sanzioni e l’inquilino ha strumenti di tutela.

Non ti va bene il 4+4?

Per affitti più brevi c’è il contratto transitorio (1-18 mesi); per pagare meno tasse c’è il canone concordato 3+2; per gli studenti universitari il contratto dedicato. Questi tre hanno un modello ministeriale obbligatorio.

Domande frequenti

Quanto dura il contratto 4+4?

4 anni, rinnovabili automaticamente per altri 4. Alla prima scadenza il proprietario può dare disdetta solo per i motivi previsti dalla legge.

Quanto può essere il deposito cauzionale?

Al massimo 3 mensilità del canone, e produce interessi legali a favore dell’inquilino.

L’inquilino può andarsene prima?

Sì, per gravi motivi con 6 mesi di preavviso, oppure in qualsiasi momento con 6 mesi di preavviso se il contratto lo prevede.

Entro quando va registrato?

Entro 30 giorni dalla firma o dalla decorrenza, con il modello RLI.

Posso usare questo fac simile per un negozio?

No, per negozi e uffici c’è il contratto di locazione commerciale (6+6), con regole diverse.

Fonti

Per il canone libero non esiste un modello ministeriale obbligatorio: questo fac simile è scritto da ProntoModuli sulla base della legge. Per contratti con clausole particolari fatti consigliare.

  • Legge 9 dicembre 1998, n. 431 (locazioni abitative) · Normattiva
  • Legge 27 luglio 1978, n. 392 (equo canone: deposito, oneri accessori, locazioni non abitative) · Normattiva
  • Codice civile · Normattiva
Ultimo controllo delle fonti: 29 ottobre 2026. Le informazioni sono di carattere generale: per casi particolari chiedi all'ufficio che riceve il modulo.

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