Contratto di locazione 4+4: modulo PDF e Word da scaricare
Il contratto 4+4 è l'affitto a canone libero per le abitazioni: dura 4 anni e si rinnova per altri 4. Il canone lo decidono le parti. Qui c'è un fac simile completo in Word e PDF, da adattare. Dopo la firma va registrato entro 30 giorni con il modello RLI.
Gratis, si scarica subito, senza lasciare email.
Compilalo qui
Scrivi i dati qui sotto e scarica il PDF già compilato, pronto da stampare e firmare. I dati restano sul tuo computer: il PDF viene creato nel tuo browser e noi non li riceviamo.
Come funziona il contratto 4+4
- Durata: 4 anni, che si rinnovano automaticamente per altri 4 (art. 2, comma 1, della L. 431/1998).
- Canone: libero, lo decidono le parti (per questo si chiama anche «a canone libero»).
- Disdetta del proprietario: alla prima scadenza (4 anni) solo per i motivi dell’art. 3 della L. 431/1998, come andare ad abitarci o vendere, con 6 mesi di preavviso; alla seconda scadenza (8 anni) liberamente, sempre con 6 mesi di preavviso.
- Recesso dell’inquilino: per gravi motivi con 6 mesi di preavviso, oppure in qualsiasi momento se il contratto lo prevede.
- Deposito cauzionale: al massimo 3 mensilità, con gli interessi legali per l’inquilino.
Come si compila
- Le parti: dati completi di proprietario (locatore) e inquilino (conduttore), con codice fiscale.
- L’immobile: indirizzo, dati catastali (li trovi nella visura o nel rogito), pertinenze e arredi.
- Date, canone e deposito: data di inizio e fine, importo annuo e mensile, giorno di pagamento, IBAN.
- Le caselle: barra le opzioni che vi interessano (recesso libero dell’inquilino, cedolare secca).
- APE: scrivi la classe energetica dell’attestato.
- Firme: le parti firmano due volte, la seconda per approvare le clausole più importanti.
Dopo la firma
- Registrazione entro 30 giorni all’Agenzia delle Entrate con il modello RLI (di solito la fa il proprietario).
- Con la cedolare secca niente imposta di registro né bollo; in regime ordinario il 2% del canone annuo diviso a metà, più il bollo.
- Se lo chiede il Comune, va fatta anche la comunicazione di cessione del fabbricato all’autorità di pubblica sicurezza nei casi previsti (per gli affitti oltre un mese a cittadini non UE).
Note e avvertenze
Un contratto di affitto abitativo deve essere scritto (art. 1, comma 4, della L. 431/1998): quello solo a voce è nullo. Senza registrazione ci sono sanzioni e l’inquilino ha strumenti di tutela.
Per affitti più brevi c’è il contratto transitorio (1-18 mesi); per pagare meno tasse c’è il canone concordato 3+2; per gli studenti universitari il contratto dedicato. Questi tre hanno un modello ministeriale obbligatorio.
Domande frequenti
Quanto dura il contratto 4+4?
4 anni, rinnovabili automaticamente per altri 4. Alla prima scadenza il proprietario può dare disdetta solo per i motivi previsti dalla legge.
Quanto può essere il deposito cauzionale?
Al massimo 3 mensilità del canone, e produce interessi legali a favore dell’inquilino.
L’inquilino può andarsene prima?
Sì, per gravi motivi con 6 mesi di preavviso, oppure in qualsiasi momento con 6 mesi di preavviso se il contratto lo prevede.
Entro quando va registrato?
Entro 30 giorni dalla firma o dalla decorrenza, con il modello RLI.
Posso usare questo fac simile per un negozio?
No, per negozi e uffici c’è il contratto di locazione commerciale (6+6), con regole diverse.
Per il canone libero non esiste un modello ministeriale obbligatorio: questo fac simile è scritto da ProntoModuli sulla base della legge. Per contratti con clausole particolari fatti consigliare.
- Legge 9 dicembre 1998, n. 431 (locazioni abitative) · Normattiva
- Legge 27 luglio 1978, n. 392 (equo canone: deposito, oneri accessori, locazioni non abitative) · Normattiva
- Codice civile · Normattiva