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Contratto di comodato d’uso gratuito: modulo PDF e Word da scaricare

Aggiornato il 29 ottobre 2026✓ Fonte controllata il 29 ottobre 2026Gratis, senza registrazione
In breve

Con il comodato presti gratis un immobile (o un altro bene) a un'altra persona, che lo deve restituire alla scadenza o quando lo chiedi. Se riguarda un immobile ed è scritto, va registrato entro 30 giorni pagando 200 euro più il bollo. Qui c'è il fac simile in Word e PDF.

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Anteprima del modulo Contratto di comodato d’uso gratuito

Compilalo qui

Scrivi i dati qui sotto e scarica il PDF già compilato, pronto da stampare e firmare. I dati restano sul tuo computer: il PDF viene creato nel tuo browser e noi non li riceviamo.

Tra le parti:

si conviene quanto segue: il comodante concede in comodato gratuito al comodatario, che accetta, il seguente immobile:

Art. 1 · Gratuità e uso

Il comodato è gratuito (art. 1803 c.c.). Il comodatario userà l'immobile esclusivamente come ______________________ (abitazione / altro uso da specificare).

Art. 2 · Durata

Art. 3 · Obblighi del comodatario

Il comodatario custodisce e conserva l'immobile con la diligenza del buon padre di famiglia, non può concederlo ad altri senza il consenso scritto del comodante (art. 1804 c.c.) e lo restituirà nello stato in cui lo ha ricevuto, salvo il normale deterioramento.

Art. 4 · Spese

Sono a carico del comodatario le utenze, le spese condominiali ordinarie e quelle per l'uso e la manutenzione ordinaria (art. 1808 c.c.). Restano a carico del comodante le spese straordinarie e le imposte sull'immobile, salvo diverso accordo: ______________________.

Art. 5 · Morte del comodatario

In caso di morte del comodatario, il comodante può chiedere la restituzione immediata dell'immobile agli eredi (art. 1811 c.c.).

Art. 6 · Registrazione

Il contratto sarà registrato all'Agenzia delle Entrate entro trenta giorni dalla firma; l'imposta di registro (200 euro) e il bollo sono a carico di ______________.

Art. 7 · Rinvio

Per quanto non previsto si applicano gli artt. 1803-1812 del codice civile.

Cos’è il comodato

È il contratto con cui una persona (il comodante) consegna a un’altra (il comodatario) un bene perché lo usi gratuitamente, con l’obbligo di restituirlo (artt. 1803-1812 del codice civile). Se c’è un pagamento, non è più comodato ma affitto.

Come funziona

  • Con scadenza: il bene si restituisce alla data stabilita; prima, il comodante può chiederlo solo per un bisogno urgente e imprevisto (art. 1809 c.c.).
  • Senza scadenza: il comodatario lo restituisce appena il comodante lo chiede (art. 1810 c.c.).
  • Spese: quelle dell’uso (utenze, condominio ordinario, piccola manutenzione) le paga il comodatario (art. 1808 c.c.).
  • Divieto: il comodatario non può dare il bene ad altri senza il permesso del comodante.

Come si compila

  1. Le parti con i dati completi e il codice fiscale.
  2. L’immobile con indirizzo e dati catastali.
  3. L’uso (abitazione o altro) e la durata: barra «con scadenza» o «senza termine».
  4. Chi paga cosa, comprese le spese di registrazione.
  5. Firme di entrambi.

Registrazione

Il comodato di immobile scritto va registrato entro 30 giorni dalla firma: 200 euro di imposta di registro più 16 euro di bollo ogni 4 facciate. Si registra online (RAP web) o in ufficio con il modello RAP.

Lo sconto IMU del 50% per i familiari

Se la casa è data in comodato a un figlio o a un genitore che ci abita, l’IMU si paga sulla metà del valore, se ci sono tutti questi requisiti (L. 208/2015):

  • il familiare la usa come abitazione principale (residenza e dimora);
  • il contratto di comodato è registrato;
  • il proprietario possiede in Italia solo quell’immobile, oppure al massimo un altro che è la sua abitazione principale, e risiede nello stesso Comune;
  • la casa non è di lusso (categorie A1, A8, A9).

Per avere lo sconto va presentata la dichiarazione IMU al Comune nei termini.

Domande frequenti

Il comodato d’uso va registrato?

Sì, se riguarda un immobile ed è fatto per iscritto: entro 30 giorni, con 200 euro di imposta di registro più il bollo.

Chi paga le spese nel comodato?

Il comodatario paga le spese dell’uso (utenze, condominio ordinario, piccola manutenzione); le straordinarie restano al proprietario, salvo accordi diversi.

Il proprietario può riprendersi la casa quando vuole?

Se il comodato è senza scadenza sì, quando lo chiede. Se c’è una scadenza, prima può riaverla solo per un bisogno urgente e imprevisto.

Si può fare un comodato a voce?

Sì, ma per un immobile è meglio scriverlo e registrarlo: serve anche per lo sconto IMU e per dimostrare a che titolo si abita la casa.

Si può prendere la residenza in una casa in comodato?

Sì, il contratto di comodato è uno dei titoli che dimostrano a che titolo si occupa la casa per il cambio di residenza.

Fonti

Non esiste un modulo unico nazionale: questo modello è scritto da ProntoModuli sulla base della norma.

Ultimo controllo delle fonti: 29 ottobre 2026. Le informazioni sono di carattere generale: per casi particolari chiedi all'ufficio che riceve il modulo.

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