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Dichiarazione sostitutiva per la successione: modulo PDF e Word da scaricare

Aggiornato il 29 ottobre 2026✓ Fonte controllata il 29 ottobre 2026Gratis, senza registrazione
In breve

Con questa dichiarazione un erede dichiara chi era il defunto, se ha lasciato testamento e chi sono gli eredi. Si usa per le pratiche con INPS, Comune, Agenzia delle Entrate e, spesso con firma autenticata, con banche e Poste per somme non elevate. Per importi alti le banche possono chiedere l'atto notorio dal notaio.

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Anteprima del modulo Dichiarazione sostitutiva per la successione

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consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 in caso di dichiarazioni false o mendaci, e della decadenza dai benefici eventualmente ottenuti sulla base di una dichiarazione non veritiera (art. 75 del D.P.R. 445/2000),

DICHIARA

che il dichiarante è ______________ (rapporto) del defunto e che gli unici eredi sono:

Cognome e nomeLuogo e data di nascitaCodice fiscaleParentela

che tra il defunto e il coniuge superstite non è stata pronunciata sentenza di separazione con addebito passata in giudicato, e che non vi sono altri eredi oltre a quelli indicati.

La firma la metti a penna, dopo aver stampato.

A cosa serve

È una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. 445/2000) con cui dichiari fatti che conosci direttamente: la morte di una persona, l’esistenza o meno di un testamento, chi sono gli eredi e il loro legame con il defunto.

  • pensione di reversibilità e ratei non riscossi (INPS);
  • dichiarazione di successione e volture;
  • sblocco di conti e libretti, nei limiti fissati da banche e Poste;
  • subentro in contratti e utenze.

Autentica della firma

Agli uffici pubblici basta firmarla con la copia del documento. Se serve per riscuotere somme o la presenti a banche e privati, la firma va autenticata (art. 21 del D.P.R. 445/2000): in Comune, in cancelleria o dal notaio.

Attenzione ai dati

Scrivi tutti gli eredi, compresi quelli che rinunciano. Dichiarare il falso è un reato e fa perdere i benefici ottenuti.

Domande frequenti

A cosa serve la dichiarazione sostitutiva per la successione?

A dichiarare chi è morto, se c’è un testamento e chi sono gli eredi, per pratiche con uffici, INPS, banche e Poste.

Serve il notaio?

Agli uffici pubblici no. Per banche e privati serve di solito la firma autenticata; per somme alte possono chiedere l’atto notorio dal notaio o in tribunale.

Chi la può firmare?

Uno degli eredi, che dichiara fatti di cui ha conoscenza diretta.

Fonti

Non esiste un modulo unico nazionale: questo modello è scritto da ProntoModuli sulla base della norma.

  • D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico sulla documentazione amministrativa) · Normattiva
Ultimo controllo delle fonti: 29 ottobre 2026. Le informazioni sono di carattere generale: per casi particolari chiedi all'ufficio che riceve il modulo.

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