Disdetta canone Rai per decesso: modulo originale in PDF
Se è morto l'intestatario della bolletta della luce, il canone smette quando il contratto della luce viene chiuso o volturato. Se però la bolletta resta intestata al defunto per un po', l'erede può presentare all'Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva sul modulo ufficiale, indicando i dati del defunto e la data del decesso.
Lo trovi anche sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Gratis, si scarica subito, senza lasciare email.
Cosa succede al canone dopo un decesso
Il canone TV si paga nella bolletta della luce. Quando la fornitura viene chiusa o volturata a un altro intestatario, dalla bolletta del defunto il canone non viene più addebitato. Nel frattempo, se le bollette continuano ad arrivare intestate al defunto, l’erede può usare il modulo ufficiale.
Cosa può dichiarare l’erede
- Quadro A: che nella casa del defunto nessuno detiene una TV (per esempio se viveva solo).
- Quadro B: che il canone è già pagato su un’altra bolletta, anche se il titolare di quella bolletta non faceva parte della famiglia del defunto. È il caso tipico dell’erede che non viveva con lui e che il canone lo paga già sulla propria bolletta. Come «data inizio» si indica la data del decesso.
Nella sezione dedicata all’erede vanno scritti i dati anagrafici e il codice fiscale della persona morta.
Il modulo è la dichiarazione sostitutiva relativa al canone TV dell’Agenzia delle Entrate, la stessa che si usa per la disdetta normale: cambia solo la sezione dell’erede.
Come si presenta
- Online, con il servizio dell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate (SPID, CIE o CNS), anche tramite un intermediario.
- Per raccomandata senza busta a: Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino, Ufficio Canone TV, Casella postale 22, 10121 Torino, con la copia di un documento d’identità valido. Vale la data del timbro postale.
- Via PEC a cp22.canonetv@postacertificata.rai.it, firmata digitalmente oppure con firma a mano e la copia del documento.
Da quando non si paga
Se la data del decesso è il 1° gennaio, il canone non è dovuto dal primo semestre; se è tra il 2 gennaio e il 1° luglio, dal secondo semestre; se è dopo il 1° luglio, dal primo semestre dell’anno dopo.
Domande frequenti
Il canone Rai si paga anche dopo la morte dell’intestatario?
Finché la bolletta della luce resta intestata al defunto può essere addebitato. Si ferma chiudendo o volturando la fornitura, oppure con la dichiarazione sostitutiva dell’erede.
Che modulo usa l’erede?
La dichiarazione sostitutiva relativa al canone TV dell’Agenzia delle Entrate (quadro A o B), compilando la sezione dell’erede con i dati del defunto.
Come si invia?
Online dall’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, per raccomandata senza busta alla Casella postale 22 di Torino, o via PEC.
Il PDF che scarichi è il modello originale pubblicato dall'ente, senza modifiche.
- Dichiarazione sostitutiva relativa al canone TV per uso privato (PDF originale) · Agenzia delle Entrate
- Istruzioni della dichiarazione sostitutiva canone TV · Agenzia delle Entrate
- Canone TV: dichiarazione sostitutiva · Agenzia delle Entrate