Contratto a canone concordato 3+2: modulo originale in PDF
Il contratto a canone concordato dura 3 anni più 2 di proroga e ha un canone calcolato con l'accordo territoriale del Comune. In cambio ci sono vantaggi fiscali per proprietario e inquilino. Va usato il modello ufficiale del Ministero (Allegato A del D.M. 16 gennaio 2017), che scarichi qui identico.
Lo trovi anche sul sito del Ministero (D.M. 16 gennaio 2017). Gratis, si scarica subito, senza lasciare email.
Come funziona
- Durata: almeno 3 anni; alla scadenza, se nessuno dà disdetta, si proroga di diritto di 2 anni (art. 2, comma 3, della L. 431/1998).
- Canone: dentro le fasce fissate dall’accordo territoriale del Comune, in base a zona, metratura e caratteristiche della casa.
- Modello obbligatorio: si usa il contratto tipo dell’Allegato A del D.M. 16 gennaio 2017, completandolo con i dati.
Il canone non è libero: va calcolato con le fasce dell’accordo territoriale firmato dalle associazioni dei proprietari e degli inquilini per il tuo Comune. Lo trovi in Comune o presso le associazioni (per esempio Confedilizia, UPPI, SUNIA, SICET). Se firmi il contratto senza l’assistenza delle associazioni, per avere le agevolazioni fiscali serve di solito l’attestazione di rispondenza rilasciata da una di loro.
I vantaggi fiscali
| Per chi | Vantaggio |
|---|---|
| Proprietario | Cedolare secca al 10% (invece del 21%) nei Comuni ad alta tensione abitativa e negli altri casi previsti dalla legge; IMU ridotta al 75%; in regime ordinario, imposta di registro e IRPEF calcolate su una base ridotta. |
| Inquilino | Detrazione IRPEF per l’affitto dell’abitazione principale più alta rispetto al canone libero. |
Registrazione
Come ogni affitto, il contratto va registrato entro 30 giorni con il modello RLI, scegliendo eventualmente la cedolare secca.
Alla prima scadenza (3 anni) il proprietario può negare la proroga solo per i motivi previsti dall’art. 3 della L. 431/1998, con 6 mesi di preavviso. L’inquilino può recedere prima per gravi motivi, con 6 mesi di preavviso, o se il contratto lo prevede.
Domande frequenti
Quanto dura il contratto a canone concordato?
Almeno 3 anni, più 2 anni di proroga automatica se nessuno dà disdetta.
Chi decide il canone?
Le parti, ma dentro le fasce dell’accordo territoriale del Comune, che dipendono da zona, metratura e caratteristiche dell’immobile.
Si può usare un modello diverso?
No, per il canone concordato è obbligatorio il contratto tipo dell’Allegato A del D.M. 16 gennaio 2017.
Cos’è l’attestazione di rispondenza?
È il documento con cui un’associazione dei proprietari o degli inquilini conferma che il contratto rispetta l’accordo territoriale. Serve di solito per le agevolazioni fiscali se il contratto non è firmato con la loro assistenza.
Che vantaggi ha il proprietario?
Cedolare secca al 10% dove prevista, IMU ridotta al 75% e, in regime ordinario, imposte su una base ridotta.
Il PDF che scarichi è il contratto tipo ufficiale (Allegato A del D.M. 16 gennaio 2017), con le pagine della Gazzetta Ufficiale n. 62 del 15 marzo 2017 senza modifiche. È obbligatorio usare questo modello per questo tipo di contratto.
- Allegato A del D.M. 16 gennaio 2017 (pagine della G.U. n. 62/2017) · Gazzetta Ufficiale
- D.M. 16 gennaio 2017 (contratti tipo), G.U. Serie generale n. 62 del 15/3/2017 · Gazzetta Ufficiale
- Legge 9 dicembre 1998, n. 431 (locazioni abitative) · Normattiva