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Autocertificazione del reddito: modulo PDF e Word da scaricare

Aggiornato il 29 ottobre 2026✓ Fonte controllata il 29 ottobre 2026Gratis, senza registrazione
In breve

Con questa autocertificazione dichiari il tuo reddito di un certo anno, tuo o del tuo nucleo, quando un ufficio te lo chiede per un beneficio o una riduzione. È gratis e senza bollo. Non sostituisce l'ISEE: per l'ISEE si fa la DSU.

PDF da stampareLo stampi e lo compili a penna (volendo anche al computer) · 51 KB
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Anteprima del modulo Autocertificazione del reddito

Compilalo qui

Scrivi i dati qui sotto e scarica il PDF già compilato, pronto da stampare e firmare. I dati restano sul tuo computer: il PDF viene creato nel tuo browser e noi non li riceviamo.

consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 in caso di dichiarazioni false o mendaci, e della decadenza dai benefici eventualmente ottenuti sulla base di una dichiarazione non veritiera (art. 75 del D.P.R. 445/2000),

DICHIARA

che nell'anno d'imposta sotto indicato il proprio reddito complessivo (

La firma la metti a penna, dopo aver stampato.

A cosa serve

Dichiari la tua situazione reddituale o economica (art. 46, lettera o, del D.P.R. 445/2000), per esempio per una riduzione di tariffe, contributi del Comune, borse di studio, rette, quando il bando chiede il reddito e non l’ISEE.

Reddito non è ISEE

L’ISEE tiene conto di redditi, patrimonio e composizione della famiglia e si ottiene solo con la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) all’INPS o al CAF. Se il bando chiede l’ISEE, questo modulo non basta.

Come si compila

  1. I tuoi dati anagrafici.
  2. L’anno a cui si riferisce il reddito (di solito l’anno precedente).
  3. L’importo: il reddito complessivo, preso dalla dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF) o dalla Certificazione Unica. Specifica se è lordo o imponibile, come chiede il bando.
  4. Luogo, data e firma.
Controlli

Gli uffici incrociano i dati con l’Agenzia delle Entrate: scrivi il dato preciso del documento fiscale, non una stima.

Come si consegna, quanto vale e quanto costa

  • Di persona la firmi davanti all’impiegato che la riceve. Per posta, email o PEC alleghi la fotocopia di un documento d’identità valido (art. 38 del D.P.R. 445/2000).
  • Gratis: niente marca da bollo e niente autentica della firma (art. 37).
  • Uffici pubblici e gestori di servizi pubblici devono accettarla; i privati (banche, datori di lavoro privati) possono chiedere il certificato (art. 2).
Dichiarare il falso è un reato

Gli uffici controllano le dichiarazioni, anche a campione (art. 71). Chi dichiara il falso commette un reato (art. 76) e perde i benefici ottenuti con quella dichiarazione (art. 75).

Domande frequenti

Posso autocertificare il reddito?

Sì, la situazione reddituale è tra i dati che si possono autocertificare (art. 46 del D.P.R. 445/2000).

L’autocertificazione del reddito sostituisce l’ISEE?

No. L’ISEE si ottiene solo con la DSU all’INPS o al CAF, perché considera anche il patrimonio e la famiglia.

Dove trovo l’importo del reddito?

Nella dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF) o nella Certificazione Unica dell’anno indicato.

Se non ho redditi cosa scrivo?

Scrivi che nell’anno indicato non hai percepito redditi, oppure l’importo zero, se il bando lo prevede.

Fonti

Non esiste un modulo unico nazionale: questo modello è scritto da ProntoModuli sulla base della norma.

  • D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico sulla documentazione amministrativa) · Normattiva
Ultimo controllo delle fonti: 29 ottobre 2026. Le informazioni sono di carattere generale: per casi particolari chiedi all'ufficio che riceve il modulo.

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