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Modello RLI: modulo originale in PDF

Aggiornato il 29 ottobre 2026✓ Fonte controllata il 29 ottobre 2026Gratis, senza registrazione
In breve

Il modello RLI serve a registrare il contratto di affitto all'Agenzia delle Entrate, entro 30 giorni dalla firma o dall'inizio del contratto se è prima. Con lo stesso modello si comunicano proroghe, cessioni e risoluzioni e si sceglie la cedolare secca. Qui scarichi l'originale; si presenta online o in ufficio.

Modulo ufficiale in PDFL'originale dell'Agenzia delle Entrate, identico · 130 KB
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Lo trovi anche sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Gratis, si scarica subito, senza lasciare email.

Anteprima del modulo Modello RLI

A cosa serve

L’RLI (Richiesta di registrazione e adempimenti successivi, contratti di locazione e affitto di immobili) è il modello con cui:

  • registri un contratto di affitto di case, negozi, uffici, terreni;
  • comunichi proroghe, cessioni, subentri e risoluzioni anticipate;
  • scegli o revochi la cedolare secca;
  • comunichi i dati catastali dell’immobile e le rinegoziazioni del canone.
Il PDF è l’originale

Il file è il modello RLI pubblicato dall’Agenzia delle Entrate. Si presenta online con i servizi dell’Agenzia (RLI web, con SPID, CIE o CNS) oppure all’ufficio dell’Agenzia, con allegata la copia del contratto firmato.

Entro quando e chi lo presenta

  • Entro 30 giorni dalla data del contratto o dalla sua decorrenza, se è anteriore.
  • L’obbligo è di proprietario e inquilino insieme: basta che lo presenti uno dei due (o l’agenzia immobiliare). Di solito lo fa il proprietario.
  • Non serve registrare gli affitti che durano in tutto non più di 30 giorni nell’anno con lo stesso inquilino.

Quanto costa

RegimeImposte
Cedolare seccaNiente imposta di registro né bollo per la registrazione, le proroghe e la risoluzione.
Regime ordinario, casa ad uso abitativoImposta di registro del 2% del canone annuo (minimo 67 euro il primo anno), divisa a metà tra proprietario e inquilino, più l’imposta di bollo sul contratto.

Per gli anni successivi al primo l’imposta di registro si paga ogni anno, oppure in un’unica soluzione per tutta la durata con uno sconto.

Note e avvertenze

Registrazione in ritardo

Se registri in ritardo ci sono sanzioni, che si possono ridurre con il ravvedimento operoso. Un contratto di affitto non registrato non si può far valere, e l’inquilino ha strumenti per tutelarsi.

Risoluzione anticipata

Se l’affitto finisce prima della scadenza va comunicato con l’RLI entro 30 giorni; in regime ordinario si pagano 67 euro di imposta di registro.

Domande frequenti

Cos’è il modello RLI?

È il modello dell’Agenzia delle Entrate per registrare i contratti di affitto e comunicare proroghe, cessioni, risoluzioni e la scelta della cedolare secca.

Entro quanto si registra il contratto di affitto?

Entro 30 giorni dalla data del contratto o dalla decorrenza, se è anteriore.

Chi deve registrare il contratto?

Proprietario e inquilino sono obbligati insieme: basta che uno dei due lo faccia. Di solito se ne occupa il proprietario.

Quanto costa registrare un contratto d’affitto?

Con la cedolare secca niente imposta di registro né bollo. In regime ordinario il 2% del canone annuo (minimo 67 euro) più il bollo.

Si può registrare online?

Sì, con il servizio RLI web dell’Agenzia delle Entrate, accedendo con SPID, CIE o CNS, allegando il contratto firmato in PDF.

Fonti

Il PDF che scarichi è il modello originale pubblicato dall'ente, senza modifiche.

Ultimo controllo delle fonti: 29 ottobre 2026. Le informazioni sono di carattere generale: per casi particolari chiedi all'ufficio che riceve il modulo.

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