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Autocertificazione antimafia: modulo PDF e Word da scaricare

Aggiornato il 30 ottobre 2026✓ Fonte controllata il 30 ottobre 2026Gratis, senza registrazione
In breve

L'autocertificazione antimafia è la dichiarazione sostitutiva con cui il titolare o i legali rappresentanti di un'impresa dichiarano che non esistono a loro carico cause di divieto, decadenza o sospensione previste dall'art. 67 del Codice antimafia (D.Lgs. 159/2011). La chiedono Comuni, enti e stazioni appaltanti per contratti, contributi, licenze e autorizzazioni sotto le soglie per cui serve la comunicazione della Prefettura (art. 89). Qui c'è il modulo, con la parte per i familiari conviventi.

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Anteprima del modulo Autocertificazione antimafia

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Scrivi i dati qui sotto e scarica il PDF già compilato, pronto da stampare e firmare. I dati restano sul tuo computer: il PDF viene creato nel tuo browser e noi non li riceviamo.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ANTIMAFIA

Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà (artt. 46 e 47 D.P.R. 445/2000) ai sensi degli artt. 67, 85 e 89 del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159

consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 in caso di dichiarazioni false o mendaci, e della decadenza dai benefici eventualmente ottenuti sulla base di una dichiarazione non veritiera (art. 75 del D.P.R. 445/2000),

DICHIARA che nei propri confronti non sussistono le cause di divieto, di decadenza o di sospensione previste dall'art. 67 del D.Lgs. 159/2011 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione).

DICHIARA inoltre, ai fini dell'art. 85, comma 3, del D.Lgs. 159/2011,

Cognome e nomeLuogo e data di nascitaCodice fiscale

La presente dichiarazione è resa per il seguente procedimento: ______________________________________________ e si allega copia del documento d'identità.

La firma la metti a penna, dopo aver stampato.

Quando si usa

  • per contratti pubblici, concessioni, contributi, licenze e autorizzazioni di valore sotto 150.000 euro, per cui la legge non richiede la documentazione antimafia della Prefettura (art. 83, comma 3, lettera e);
  • per attività soggette solo alla comunicazione antimafia, nei casi in cui l’ente può acquisirla con autocertificazione (art. 89), in attesa o in sostituzione della verifica nella Banca dati nazionale antimafia;
  • quando l’ente la chiede per avviare la pratica mentre interroga la banca dati.
Chi la firma

Le persone indicate dall’art. 85 del Codice antimafia: il titolare della ditta individuale; tutti i soci delle società di persone; i legali rappresentanti, gli amministratori, i sindaci e il direttore tecnico delle società di capitali; il socio di maggioranza nelle società con meno di quattro soci. Ciascuno firma la propria dichiarazione e indica i familiari conviventi maggiorenni, che a loro volta rilasciano la dichiarazione per sé.

Cosa si dichiara

Che nei propri confronti non sussistono le cause di divieto, decadenza o sospensione dell’art. 67 del D.Lgs. 159/2011: cioè che non ci sono misure di prevenzione definitive né le condanne o i provvedimenti che la legge collega a quelle cause. È una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. 445/2000): le dichiarazioni false sono reato (art. 76).

Come si compila

  1. dati del dichiarante e la carica nell’impresa (titolare, socio, amministratore, direttore tecnico);
  2. dati dell’impresa: denominazione, sede, codice fiscale e partita IVA;
  3. la dichiarazione dell’art. 67;
  4. l’elenco dei familiari conviventi maggiorenni (nome, data e luogo di nascita, codice fiscale) o la dichiarazione di non averne;
  5. data, firma e copia del documento. Non serve l’autentica e non c’è bollo.
Non sostituisce la Prefettura sopra le soglie

Per appalti e contratti sopra 150.000 euro e nei casi dell’informazione antimafia, l’ente deve acquisire la documentazione dalla Prefettura tramite la Banca dati: l’autocertificazione serve solo per avviare la pratica.

Domande frequenti

Che cos’è l’autocertificazione antimafia?

Una dichiarazione sostitutiva con cui chi guida un’impresa dichiara che non ha a suo carico le cause di divieto, decadenza o sospensione dell’art. 67 del Codice antimafia. L’ente la può accettare al posto della comunicazione della Prefettura nei casi previsti dall’art. 89.

Chi deve compilare l’autocertificazione antimafia?

Tutte le persone indicate dall’art. 85 del Codice antimafia: titolare, soci, legali rappresentanti, amministratori, sindaci, direttore tecnico, socio di maggioranza nelle società con meno di quattro soci, ciascuno per sé, più i familiari conviventi maggiorenni.

Dove trovo il modello per i familiari conviventi?

È incluso in questo modulo: la seconda parte serve a elencare i conviventi maggiorenni, e ciascuno di loro può usare lo stesso modello per dichiarare per sé.

Quanto dura?

La dichiarazione vale per il procedimento per cui è resa e fotografa la situazione alla data della firma; la comunicazione antimafia della Prefettura ha invece una validità di sei mesi.

Quando serve il certificato antimafia della Prefettura?

Per contratti, concessioni e contributi sopra le soglie di legge e nei casi dell’informazione antimafia: lo acquisisce direttamente l’ente tramite la Banca dati nazionale, non il privato.

Fonti

Non esiste un modulo unico nazionale: questo modello è scritto da ProntoModuli sulla base della norma.

  • D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice antimafia), artt. 67, 83, 85, 88 e 89 · Normattiva
  • D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico sulla documentazione amministrativa) · Normattiva
Ultimo controllo delle fonti: 30 ottobre 2026. Le informazioni sono di carattere generale: per casi particolari chiedi all'ufficio che riceve il modulo.

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