Autocertificazione di iscrizione e frequenza scolastica: modulo PDF e Word da scaricare
Con questa autocertificazione il genitore (o lo studente maggiorenne) dichiara che il figlio è iscritto e frequenta una scuola, un corso o l'università, al posto del certificato della segreteria. La accettano per legge tutti gli uffici pubblici e i gestori di servizi pubblici (INPS, Comune, ASL) e di solito anche datori di lavoro e enti privati. Qui c'è il modulo.
Gratis, si scarica subito, senza lasciare email.
Compilalo qui
Scrivi i dati qui sotto e scarica il PDF già compilato, pronto da stampare e firmare. I dati restano sul tuo computer: il PDF viene creato nel tuo browser e noi non li riceviamo.
Quando serve
- INPS: indennità di frequenza per i minori con disabilità, prestazioni per figli studenti, pratiche di invalidità (quadri del modello AP70);
- Comune: mensa, trasporto scolastico, bonus libri, borse di studio e agevolazioni legate alla frequenza;
- datore di lavoro e casse: permessi studio, assegni e benefit per i figli studenti;
- altri enti: abbonamenti studenti ai trasporti, sconti e agevolazioni.
Il genitore (o il tutore) per il figlio minorenne, lo studente stesso se maggiorenne. La dichiarazione riguarda fatti che il dichiarante conosce direttamente (artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000).
Come si compila
- i dati di chi dichiara e, se diverso, dello studente;
- la scuola o università: denominazione, indirizzo, classe o anno di corso, indirizzo di studi;
- l’anno scolastico o accademico e la data di iscrizione;
- la dichiarazione di frequenza regolare e, se richiesto, le ore o i giorni settimanali;
- data, firma e fotocopia del documento se non firmi davanti all’impiegato.
Per gli anni dal 2014/2015 in poi i certificati di frequenza e dei titoli di studio delle scuole statali si scaricano anche dal portale ANIST del Ministero dell’Istruzione, con SPID o CIE, senza passare dalla segreteria.
Domande frequenti
Come si fa un’autocertificazione per la scuola?
Si compila il modulo con i dati del genitore e dello studente, la scuola, la classe e l’anno scolastico, si firma e si allega la copia del documento. Non serve il timbro della scuola.
La scuola o il Comune la devono accettare?
Gli uffici pubblici e i gestori di servizi pubblici sì, per legge (D.P.R. 445/2000). I privati possono accettarla e di solito lo fanno.
Come si presenta l’autocertificazione per l’indennità di frequenza?
Si allega alla pratica INPS, online o tramite patronato, con i dati della scuola o del centro frequentato e del periodo.
Serve l’autentica della firma?
No. Basta firmare e allegare la fotocopia di un documento d’identità valido.
Come ottenere il certificato di frequenza scolastica?
Dalla segreteria della scuola oppure, per le scuole statali dal 2014/2015, dal portale ANIST del Ministero dell’Istruzione con SPID o CIE.
Non esiste un modulo unico nazionale: questo modello è scritto da ProntoModuli sulla base della norma.
- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico sulla documentazione amministrativa) · Normattiva