Tutti i moduli
ProntoModuli › Autocertificazioni › Autocertificazione carichi pendenti

Autocertificazione carichi pendenti: modulo PDF e Word da scaricare

Aggiornato il 29 ottobre 2026✓ Fonte controllata il 29 ottobre 2026Gratis, senza registrazione
In breve

Con questa autocertificazione dichiari di non essere a conoscenza di procedimenti penali in corso a tuo carico (i «carichi pendenti»). È gratis, senza bollo, e si usa per concorsi e pratiche con gli uffici pubblici. Nel modulo c'è anche la riga per le condanne del casellario giudiziale.

PDF da stampareLo stampi e lo compili a penna (volendo anche al computer) · 49 KB
Scarica
Word (.docx)Da modificare come vuoi · 38 KB
Scarica

Gratis, si scarica subito, senza lasciare email.

Anteprima del modulo Autocertificazione carichi pendenti

Compilalo qui

Scrivi i dati qui sotto e scarica il PDF già compilato, pronto da stampare e firmare. I dati restano sul tuo computer: il PDF viene creato nel tuo browser e noi non li riceviamo.

consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 in caso di dichiarazioni false o mendaci, e della decadenza dai benefici eventualmente ottenuti sulla base di una dichiarazione non veritiera (art. 75 del D.P.R. 445/2000),

DICHIARA

La firma la metti a penna, dopo aver stampato.

A cosa serve

I «carichi pendenti» sono i procedimenti penali ancora in corso, non ancora chiusi con una sentenza definitiva. Con questo modulo dichiari di non esserne a conoscenza (art. 46, lettera aa, del D.P.R. 445/2000). Spesso si dichiara insieme all’assenza di condanne penali (lettera bb), cioè al autocertificazione-casellario-giudiziale/" class="pm-int">casellario giudiziale.

Serve per concorsi pubblici, iscrizione ad albi e registri, licenze, partecipazione a gare e appalti, alcune assunzioni.

Come si compila

  1. I tuoi dati anagrafici.
  2. Le dichiarazioni: barra quelle che ti riguardano. Se invece hai procedimenti in corso, non barrare la casella e scrivi quali sono (nella riga apposita).
  3. Luogo, data e firma.

Quanto vale: 6 mesi (artt. 41 e 48).

Lavori con i minori

Per chi viene assunto per lavori a contatto diretto e regolare con minori, il datore di lavoro deve chiedere il certificato del casellario giudiziale (art. 25-bis del D.P.R. 313/2002): l’autocertificazione non basta.

Come si consegna, quanto vale e quanto costa

  • Di persona la firmi davanti all’impiegato che la riceve. Per posta, email o PEC alleghi la fotocopia di un documento d’identità valido (art. 38 del D.P.R. 445/2000).
  • Gratis: niente marca da bollo e niente autentica della firma (art. 37).
  • Uffici pubblici e gestori di servizi pubblici devono accettarla; i privati (banche, datori di lavoro privati) possono chiedere il certificato (art. 2).
Dichiarare il falso è un reato

Gli uffici controllano le dichiarazioni, anche a campione (art. 71). Chi dichiara il falso commette un reato (art. 76) e perde i benefici ottenuti con quella dichiarazione (art. 75).

Domande frequenti

Cosa sono i carichi pendenti?

Sono i procedimenti penali ancora aperti a carico di una persona, cioè non ancora conclusi con una sentenza definitiva.

Che differenza c’è tra carichi pendenti e casellario giudiziale?

I carichi pendenti sono i procedimenti in corso; il casellario giudiziale riporta le condanne definitive e altri provvedimenti. Nel modulo puoi dichiarare entrambe le cose.

Un datore di lavoro privato può chiedere il certificato?

Sì, i privati possono non accettare l’autocertificazione. Per i lavori a contatto con i minori il datore di lavoro è obbligato a chiedere il certificato del casellario.

Quanto vale?

6 mesi dalla firma.

Fonti

Non esiste un modulo unico nazionale: questo modello è scritto da ProntoModuli sulla base della norma.

  • D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico sulla documentazione amministrativa) · Normattiva
Ultimo controllo delle fonti: 29 ottobre 2026. Le informazioni sono di carattere generale: per casi particolari chiedi all'ufficio che riceve il modulo.

Altri moduli che possono servirti