Tutti i moduli
ProntoModuli › Autocertificazioni › Autocertificazione dello stato civile

Autocertificazione dello stato civile: modulo PDF e Word da scaricare

Aggiornato il 29 ottobre 2026✓ Fonte controllata il 29 ottobre 2026Gratis, senza registrazione
In breve

Con questa autocertificazione dichiari il tuo stato civile: celibe o nubile, coniugato, unito civilmente, vedovo, divorziato o con unione civile sciolta. È gratis, senza bollo, vale 6 mesi e gli uffici pubblici devono accettarla.

PDF da stampareLo stampi e lo compili a penna (volendo anche al computer) · 51 KB
Scarica
Word (.docx)Da modificare come vuoi · 38 KB
Scarica

Gratis, si scarica subito, senza lasciare email.

Anteprima del modulo Autocertificazione dello stato civile

Compilalo qui

Scrivi i dati qui sotto e scarica il PDF già compilato, pronto da stampare e firmare. I dati restano sul tuo computer: il PDF viene creato nel tuo browser e noi non li riceviamo.

consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 in caso di dichiarazioni false o mendaci, e della decadenza dai benefici eventualmente ottenuti sulla base di una dichiarazione non veritiera (art. 75 del D.P.R. 445/2000),

DICHIARA

di essere (barrare la voce che interessa):

La firma la metti a penna, dopo aver stampato.

A cosa serve

Dichiari il tuo stato civile (art. 46, lettera e, del D.P.R. 445/2000), al posto del certificato del Comune. Serve per esempio per pratiche di pensione e reversibilità, assegni familiari, bonus, concorsi, graduatorie per la casa.

SituazioneCosa scrivere
Mai sposato né unito civilmentecelibe (uomo) / nubile (donna), oppure «di stato libero»
Sposatoconiugato/a con … dal …
Unione civile (L. 76/2016)unito/a civilmente con … dal …
Coniuge mortovedovo/a di …
Divorziodivorziato/a (stato libero)
SeparazioneAttenzione: chi è separato è ancora coniugato. Si scrive «coniugato/a, legalmente separato/a dal …».

Come si compila

  1. I tuoi dati anagrafici.
  2. Lo stato civile: barra la casella giusta e, se serve, il nome del coniuge e la data.
  3. Luogo, data e firma.

Quanto vale: 6 mesi, perché lo stato civile può cambiare (artt. 41 e 48).

Per sposarsi in un altro Paese

Spesso all’estero chiedono il «nulla osta» o un certificato di stato libero ufficiale, a volte tradotto e legalizzato: in quel caso l’autocertificazione non basta.

Come si consegna, quanto vale e quanto costa

  • Di persona la firmi davanti all’impiegato che la riceve. Per posta, email o PEC alleghi la fotocopia di un documento d’identità valido (art. 38 del D.P.R. 445/2000).
  • Gratis: niente marca da bollo e niente autentica della firma (art. 37).
  • Uffici pubblici e gestori di servizi pubblici devono accettarla; i privati (banche, datori di lavoro privati) possono chiedere il certificato (art. 2).
Dichiarare il falso è un reato

Gli uffici controllano le dichiarazioni, anche a campione (art. 71). Chi dichiara il falso commette un reato (art. 76) e perde i benefici ottenuti con quella dichiarazione (art. 75).

Domande frequenti

Cosa vuol dire stato libero?

Che non si è sposati né uniti civilmente: vale per chi non lo è mai stato, per i divorziati e per chi ha sciolto l’unione civile.

Se sono separato cosa scrivo?

Da separati si è ancora coniugati: si scrive «coniugato/a, legalmente separato/a» con la data della separazione.

Quanto vale l’autocertificazione dello stato civile?

6 mesi dalla firma.

Serve la marca da bollo?

No, è gratis.

Fonti

Non esiste un modulo unico nazionale: questo modello è scritto da ProntoModuli sulla base della norma.

  • D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico sulla documentazione amministrativa) · Normattiva
Ultimo controllo delle fonti: 29 ottobre 2026. Le informazioni sono di carattere generale: per casi particolari chiedi all'ufficio che riceve il modulo.

Altri moduli che possono servirti