Disdetta Enel Energia (chiusura del contatore): modulo originale in PDF
Per chiudere una fornitura Enel Energia (luce o gas) si chiede la disattivazione del contatore: dall'Area Clienti o dall'app, per telefono, oppure inviando il modulo originale «Richiesta di chiusura del contatore» con la copia del documento. Il distacco avviene di norma entro 7 giorni lavorativi e in bolletta finale trovi gli oneri di disattivazione. Se invece ti trasferisci e lasci la casa a qualcun altro, non disdire: fai la voltura.
Lo trovi anche sul sito di Enel Energia. Gratis, si scarica subito, senza lasciare email.
Come si chiede la chiusura
- Area Clienti su enel.it: «Servizi» › «Servizi per il contratto» › «Disattivazione fornitura».
- App Enel Energia: dal profilo, «Disattiva fornitura».
- Telefono: numero verde di Enel Energia indicato in bolletta (800 900 860).
- Per iscritto, con il modulo originale che scarichi qui, compilato e firmato, con la copia fronte e retro del documento d’identità: via email all’indirizzo per gli allegati indicato da Enel, via PEC o con raccomandata all’indirizzo postale in bolletta. Negli Spazio Enel si consegna a mano.
È il modulo «Richiesta di chiusura del contatore», con la dichiarazione sostitutiva, il riquadro per il delegato o l’erede e l’autorizzazione a chiudere il contatore in tua assenza se è accessibile dall’esterno.
Come si compila
- i dati di chi chiede e in che veste: titolare, legale rappresentante, tutore, erede o delegato (in questo caso il titolare firma la delega nel riquadro);
- l’intestatario delle forniture da chiudere;
- per ogni fornitura: numero cliente, POD (luce) o PDR (gas) e indirizzo, tutti in bolletta;
- se vuoi, l’autorizzazione a chiudere il contatore e rilevare la lettura in tua assenza;
- dove ricevere la bolletta di conguaglio (email o nuovo indirizzo), data e firma. Allega il documento.
Tempi e costi
- Il distributore chiude il contatore di norma entro 7 giorni lavorativi (luce e gas). Per il gas può servire un appuntamento con il titolare o un delegato presente, se il contatore non è accessibile.
- Enel indica oneri di disattivazione di 23 euro + IVA per la luce e 30 euro + IVA per il gas, più eventuali costi fissi del distributore, addebitati nell’ultima bolletta.
- Dopo la chiusura arriva la bolletta di conguaglio con la lettura finale: segnala la lettura tu stesso il giorno della chiusura e fotografa il contatore.
Se passi a un altro fornitore non disdire: il nuovo fornitore fa tutto lui e il contratto Enel si chiude da solo. Se lasci la casa a un nuovo inquilino o proprietario, conviene la voltura, così il contatore resta attivo. Il canone Rai in bolletta segue l’intestatario.
Domande frequenti
Come fare la disdetta del contratto Enel?
Chiedendo la disattivazione della fornitura dall’Area Clienti o dall’app, per telefono, oppure con il modulo originale di richiesta di chiusura del contatore inviato con la copia del documento.
Quanto costa disdire un contratto Enel?
Enel indica oneri di disattivazione di 23 euro + IVA per la luce e 30 euro + IVA per il gas, oltre a eventuali costi fissi del distributore, in bolletta finale.
Quanto tempo ci vuole per disdire un contratto luce?
Di norma fino a 7 giorni lavorativi dalla richiesta, sia per la luce sia per il gas.
Dove trovo il modulo per disdire Enel Energia?
Qui: è il modulo originale «Richiesta di chiusura del contatore» pubblicato da Enel Energia.
Se cambio fornitore devo disdire Enel?
No: con il cambio fornitore il nuovo operatore chiude il vecchio contratto. La disdetta serve solo se vuoi staccare il contatore.
Cosa serve per il gas?
Oltre al modulo, può essere necessario un appuntamento con un tecnico: deve essere presente il titolare o un delegato con delega scritta e copia del documento del titolare.
Il PDF che scarichi è il modulo di richiesta di chiusura del contatore pubblicato da Enel Energia, senza modifiche.
- Modulo «Richiesta di chiusura del contatore» (PDF originale) · Enel Energia
- Disattivazione della fornitura: come fare, tempi e costi · Enel Energia